“E’ la partita più importante della mia carriera, non la posso paragonare a nessuna delle altre vigilie vissute”. Il ct azzurro Cesare Prandelli si esprime così a 24 ore dalla sfida con l’Uruguay. All’Italia basta un pareggio per conquistare la qualificazione agli ottavi di finale dei Mondiali 2014. “E’ una vigilia particolarmente difficile, è una gara da dentro o fuori. Ma nel momento dei sorteggi avremmo firmato per giocarci la qualificazione alla terza partita. Siamo ancora in gara, dobbiamo avere pensieri positivi”, dice Prandelli. “Ho detto ai ragazzi di avere la massima fiducia e di credere fino in fondo nella qualificazione. Siamo concentrati per vincere la partita”, dice, senza fornire indicazioni sullo schieramento titolare. “Non posso dire la formazione in questo momento, già è una partita difficile… Non penso che l’Uruguay oggi darà la formazione”, afferma. L’Uruguay davanti si affiderà alla coppia Cavani-Suarez, “una delle più forti del torneo. Sono giocatori moderni, bravi ad aggredire gli spazi. Noi dovremo essere bravi a non concedere opportunità”.
“Balotelli-Immobile? Non ho mai detto che non possono giocare assieme. Se decidiamo di giocare con due attaccanti dobbiamo modificare qualcosa. Abbiamo dei pensieri ma non sono ancora definitivi, fino all’ultimo voglio tenere tutti sulla corda, voglio tutti pronti e domani vedremo”.
Infine ha aggiunto: “noi non siamo capaci di poter pensare a priori di pareggiare la partita. Se pareggeremo e’ perche’ avremo tenuto un certo equilibrio. Di certo non vorrei vedere la squadra pronti-via subire, se dobbiamo subire dobbiamo anche essere bravi nel contrattaccare subito”, ha sottolineato Prandelli che ha definito la coppia Cavani-Suarez “tra le piu’ forti deiMondiali perche’ hanno senso del gol e si muovono bene. Noi dobbiamo essere bravi a dare poche opportunita’ a questi attaccanti”.