Teramo, il patron Campitelli: “Disposto a lasciare”

Il presidente del Teramo, Luciano Campitelli, sarebbe pronto a mollare. Determinanti sarebbero state alcune scritte comparsi sui muri vicino alla casa del patron

Il patron del Teramo calcio, Luciano Campitelli, chiede alla tifoseria di dichiarare la volontà o meno che lui rimanga in veste di presidente. La richiesta è giunta da un incontro che, in origine, doveva essere dedicato all’annuncio dell’incarico di amministratore a Giuseppe D’Aniello, lo scorso anno nello stesso ruolo a Varese. Nelle intenzioni del presidente c’era l’annuncio dell’incarico ma l’attenzione della folta rappresentanza di tifosi è stata attratta dall’ennesimo sfogo del numero uno della società di via Oberdan. Determinanti, per la richiesta, alcune scritte comparse sui muri vicini all’abitazione di Campitelli a Canzano, in provincia di Teramo, che lo invitano a lasciare la società. La paternità è stata disconosciuta oggi dalle frange ultrà del Teramo. “Se c’è qualcuno che spinge perché questa società vada via – ha detto Campitelli – noi non siamo attaccati alla sedia, siamo pronti ad andare via da domattina, ma queste persone, se ci sono, devono uscire allo scoperto da subito per il bene di questa città e per scacciare i dubbi e la confusione che rischierebbero di non farci finire il campionato”.