Nuovo allenatore, nuovo programma di lavoro. Nel giorno dell’esordio in rossoverde, Benito “Benny” Carbone ha programmato una doppia seduta di allenamento. Cosi’ nella pausa ha avuto modo di presentarsi alla stampa. “Grazie alla Ternana per avermi dato questa grande opportunita’. Ritengo di avere le spalle grandi per il ruolo che mi e’ stato affidato. Un ruolo, quello di manager all’inglese che ho gia’ ricoperto al Leeds”: queste le prime parole di Carbone da neo tecnico del club rossoverde. In rappresentanza della societa’ ne’ l’amministratore unico Simone Longarini, ne’ il direttore generale Alessandro Capizzi ma l’amministratore delegato Stefano Dominicis che ha tenuto a precisare che: “la societa’ e’ sopra a tutto e sopra a tutti. Chi non recepisce i ruoli della gerarchia non puo’ farne parte. Anche per questo motivo il club ha deciso di avvalersi della figura dell’allenatore-manager che si occupera’ degli aspetti tecnici e del mercato”.

Dopo la breve parentesi Panucci-Larini la Ternana riparte da Carbone che ha gia’ le idee chiare sul mercato: “ad oggi non si muove nessuno compresi Masi, Avenatti, Furlan e Falletti. Se poi un giocatore non e’ contento di rimanere ne parliamo e troviamo la soluzione migliore. D’altronde non posso trattenere nessuno controvoglia. Inoltre a breve arriveranno un paio di elementi per migliorare la rosa”. Il tecnico rifiuta paragoni o commenti sul passato “oggi si resetta tutto” e a conferma di questo introduce diverse novita’ rispetto alla passata gestione: “voglio i tifosi agli allenamenti che si svolgeranno tutti sull’antistadio. Non ho alcun problema a lavorare sul sintetico. Abbiamo strutture importanti, dobbiamo far diventare lo stadio e l’antistadio la nostra casa”. Il neo tecnico non pone limiti alla provvidenza: “il mio obiettivo oggi si chiama Pisa. L’esperienza in Inghilterra mi ha insegnato anche che non serve a nulla fare proclami. I fatti li fa il campo”.
Questa mattina ha diretto il primo allenamento dal quale ha ricevuto buone sensazioni: “ho trovato un gruppo motivato che si e’ subito messo a disposizione. Ho detto ai ragazzi che mi prendero’ qualche giorno per conoscerli meglio e farmi un’idea di cosa ha bisogno questa rosa per migliorarsi”. Intanto e’ stato gia’ provato un nuovo sistema di gioco. Dalla difesa a 4 di Panucci alla difesa a 3 di Carbone: “e’ una soluzione che e’ stata gia’ adottata in passato. Il mio obiettivo e’ dare certezze alla squadra e se questo vorra’ dire passare al 3-5-2 non mi faro’ alcun problema ad adottarlo”. Immancabile, nel finale di conferenza stampa il ringraziamento al suo “mentore” Cesare Prandelli: “se oggi sono qui lo devo soprattutto a lui. Nella parentesi a Parma ho capito che in futuro avrei fatto l’allenatore”. Carbone in questa esperienza alla Ternana avra’ al suo fianco Antonio Alessandria (vice allenatore), Alessandro Scaglia (preparatore atletico), Marco Bonaiuti (preparatore dei portieri) e Donato Lamonte (collaboratore tecnico). (ITALPRESS).