Caos calcioscommesse nel campionato italiano. Dopo le due pertite dell’Avellino contro Reggina e Modena, nel mirino dell’inchiesta sono finite ulteriori quattro partite della stagione 2013/2014, non vi sono però certezze tali da poter parlare di accusa di combine. Accusa che dovrebbe invece riguardare, come noto, i match giocati dagli irpini in casa contro la Reggina ed in trasferta contro il Modena.
Nel caos è finita anche la Lega Pro, sono ben 11 le partite nel mirino. In particolare le indagini si concentrano su cinque partite del Messina, quattro del Catania e due dell’Akragas.
Intanto, è arrivato il comunicato ufficiale diramato dalla Lega Pro: “La vicenda sollevata dalla Procura di Catania ripropone un fenomeno devastante in cui opera la criminalità. Noi abbiamo ripetutamente sollevato il fatto che sia necessaria un’azione di educazione e di prevenzione e a tal fine abbiamo operato. Constatiamo che diverse partite che sono oggetto di indagine sono state da noi segnalate, grazie all’attento lavoro di monitoraggio effettuato da Sportradar, alle autorità di polizia e alla Procura federale. Oggi attendiamo gli sviluppi delle indagini e la loro conclusione. Questa vicenda amara che colpisce i valori fondanti della lealtà ci rafforza nella convinzione di insistere nella lotta al Match fixing, di qualificare ulteriormente il rapporto con Sportradar e vogliamo ringraziare le forze di contrasto e la magistratura per l’eccezionale professionalità nel combattere le bande criminali”.