L’amministratore delegato del Catania Calcio, Pablo Cosentino, e’ stato il primo degli arrestati per l’inchiesta sulle partite comprate a presentarsi stamattina davanti al gip Fabio Di Giacomo per l’interrogatorio di garanzia. A Palazzo di giustizia di Catania stamattina verranno sentiti anche il presidente del club rossoazzurro, Nino Pulvirenti, e Gianluca Impellizzeri, ritenuto dalla Procura il “finanziatore” delle mazzette usate per corrompere i calciatore. Cosentino, ha fatto sapere il suo legale, l’avvocato Carmelo Peluso, ha accerttato di rispondere alle domande del Gip. Venerdi’ si era invece avvalso della facolta’ di non rispondere il direttore sportivo del Catania, Daniele Delli Carri, sentito dal gip di Chieti su delega dei colleghi catanese. Il Palazzo di giustizia di Catania e’ presidiato dalle forze dell’ordine nel timore di contestazioni dei tifosi, che pero’ finora non si sono manifestate.
Un ingente presidio delle forze dell’ordine, con polizia di Stato, Digos, reparto celere e carabinieri è disposto attorno al palazzo di giustizia di Catania. Il dispiegamento delle forze dell’ordine è stato attuato in via preventiva nel timore della presenza dei tifosi del Catania e di loro possibili contestazioni nei confronti degli indagati. Ma, al momento, nessun ultrà è presente a Piazza Verga. Sabato scorso circa tremila tifosi del calcio Catania hanno sfilato nel centro della città scandendo slogan contro l’attuale proprietà e dirigenza.