Terremoto Zeman: “il doping è ancora nel calcio!” E sugli arbitri: “la Juve è aiutata”

Zdenek Zeman non ha peli sulla lingua e non ne ha mai avuto. Intervistato da Marca il tecnico del Cagliari ha rilasciato alcune dichiarazioni molto pesanti: “mi piace il calcio perchè è una cosa che faccio da molti anni. Come si fa a sopravvivere ad un calcio malato? La malattia è al di fuori di questo sport, ci sono allenatori e giocatori che lo fanno per passione, io non mi sento solo”.

Alla domanda sul doping nel calcio, Zeman ha così risposto: “tutto cominciò perchè nel Tour del 1998 molti ciclisti vennero squalificati. Io ero convinto che nel calcio stessero succedendo le stesse cose anche perchè molti medici sociali dei vari club provenivano proprio dal ciclismo. Alcuni giocatori cambiarono completamente la loro corporatura in tre mesi arrivando a guadagnare anche tre taglie, lessi anche di un portiere di 28 anni costretto a cambiare i guanti perchè erano cresciute le mani“.

Le indagini alla fine si sono concluse con delle prescrizioni: “io dormo bene, mi interessa solo la salute dei giocatori. Oggi si fa ancora uso di sostanze dopanti nel calcio, ci sono giocatori che sono morti per vincere una sola partita in più. Chi è responsabile di questo non ha aiutato il calcio a crescere“.

Cambiando argomento, in Italia da anni ci sono polemiche legate a possibili aiuti alla Juventus: “Confermo, i grandi sono sempre più aiutati, è normale e succede anche in altri sport, ma non è giusto“.