Contro l’Empoli è arrivato il terzo ko di fila per il Parma, scivolato a metà classifica. Il goal di Lucarelli non è bastato per conquistare almeno un punto. Al termine del match proprio il capitano dei ducali è intervenuto in mixed zone analizzando il momento della squadra: “E’ una sconfitta che brucia, perché avevamo la possibilità di portare a casa quantomeno un punto contro una squadra forte, ma siamo stati puniti oltremisura, più dei nostri demeriti. Sicuramente, però, potevamo gestire meglio la situazione dopo il mio pareggio. Penso che il match sia terminato dopo l’errore dal dischetto, perché è sopraggiunta un po’ di stanchezza: non abbiamo avuto la forza di andare a pareggiarla. Stasera la squadra ha lottato, però non è riuscita a portare a casa il risultato”.
Differenze con la sconfitta di Perugia? “Sono due sconfitte diverse tra loro: col Perugia è stata brutta sotto tutti gli aspetti, mentre oggi siamo stati puniti oltremodo. Bisogna avere l’equilibrio di analizzarle ad una ad una e di capire dove c’è da migliorare. La medicina migliore è il lavoro quotidiano: bisogna avere la voglia di uscire da questo momento”.

Per Lucarelli contro l’Empoli è stata la prima da titolare: “Ci tenevo, perché era la mia prima da titolare. Ho aspettato questo momento dal 20 luglio, sono andato in campo con tanta cattiveria. Sono stato premiato col gol, ma non è servito a niente: bisogna mettere il risultato di squadra davanti a tutto“.
Il capitano dei ducali infine spiega come si rialza: “Non è il momento per fare processi. Non è solo il mister in discussione, ma tutti noi, perché non stanno arrivando i risultati. Però bisogna avere equilibrio: così come non eravamo da vittoria del campionato dopo le prime due vittorie, ora non siamo dei brocchi. Abbiamo bisogno di sistemarci e di lavorare a testa bassa. La squadra è competitiva: non siamo una corazzata, ma possiamo fare un bel campionato”.