Tevez carica la Juventus: “facciamo la storia”

L'attaccante in vista del match contro il Milan lancia un segnale forte all'ambiente

Il poker scudetto sarebbe storico. E Carlos Tevez è pronto a dare tutto per il quarto exploit consecutivo della Juventus. “Se dovessimo trionfare in Serie A per la quarta volta di fila faremmo ancor più la storia del calcio. Vincere quattro campionati di fila oggi, con un calcio così tattico e fisico, non è facile”, dice l’attaccante argentino a Filo Diretto su JTV. La Juventus, capolista con 7 punti sulla Roma, sabato sera ospita il Milan. “Forse non è il miglior Milan, è vero, ma questa sfida è sempre un ‘Clasico’ del calcio italiano. E’ una partita diversa dalle altre, non dobbiamo mollare nulla e dobbiamo fare il nostro dovere a prescindere dal momento che attraversano i nostri avversari”, dice l’attaccante argentino. Il ‘rapporto’ con il Milan è speciale per l”Apache’: “Il gol che mi ha emozionato di più, tra quelli segnati in Italia, è stato il primo contro Milan a San Siro”, dice ripensando alla scorsa stagione.

Il più bello, però, è un altro: “Quello contro il Parma“, dice ricordando la sequenza di dribbling contro i ducali. Con la maglia della Juventus, Tevez ha riconquistato un posto in Nazionale. Prima ancora di meritare la convocazione nella Seleccion, si è guadagnato l’ammirazione dei tifosi bianconeri per l’atteggiamento con cui affronta ogni impegno: “Ogni palla può essere fondamentale per una partita, è bene lottare su ognuna di esse. Indossare la maglia dell’Argentina è stupendo: un grande lavoro che inizia prima qui alla Juventus”, dice. “Quando indosso i colori bianconeri mi prende una sensazione positiva, di carica: voglio difenderli sempre. La maglia 10 è una responsabilità, ma in generale lo è indossare la maglia della Juventus. Penso che la dirigenza mi abbia dato questa maglia per la personalità che ho. Il numero 10 è importantissimo per la gente della Juventus”.

Prima di approdare a Torino, Tevez ha giocato in Inghilterra. “Credo che la Premier sia più bella da giocare, ma qui in Italia si corre di più ed è un calcio tattico. La passione per il calcio in Italia e Sud America è grande. Laggiù si salta, balla e canta tutto il tempo”, dice. Il Pallone d’Oro è un sogno raggiungibile? “E’ difficile, anche perchè in Italia c’è un altro tipo di calcio, con meno gol”, spiega. Rispetto allo scorso anno, in questa stagione Tevez può muoversi maggiormente per il campo. “Ho più libertà di svariare”, spiega. Nella seconda parte della stagione, tra i compagni di reparto avrà anche Alessandro Matri, uno dei rinforzi invernali con Stefano Sturaro e Paolo De Ceglie. “I nuovi arrivati sono buoni giocatori: faranno bene per la squadra. Siamo un gruppo molto unito”.