Dopo un ‘digiuno’ lungo tre anni, Carlitos Tevez torna in Nazionale: ad annunciarlo ufficialmente dopo una lunga attesa da parte dei tifosi argentini è stato oggi il ct Gerardo Martino in vista delle due amichevoli di novembre della Seleccion, contro la Croazia e il Portogallo. L’ultima volta che l’Apache della Juventus aveva giocato con i suoi connazionali era stato il 16 luglio del 2011, partita che l’Argentina aveva perso con l’Uruguay ai quarti di finale della Coppa America. La notizia del rientro del goleador nel giro della nazionale occupa grande spazio in queste ore tra i media di Buenos Aires. Tevez è infatti molto amato dai suoi tanti tifosi biancocelesti, i quali non hanno mai digerito l’assenza dalla nazionale che ha giocato l’ultimo mondiale in Brasile, perdendo la finale contro la Germania. In più di un’occasione, il predecessore di Martino, Alejandro Sabella, aveva precisato che le caratteristiche di Tevez non rientravano nei suoi schemi di gioco. Ormai da tempo, i media affermano invece che a non volere il giocatore ‘del pueblo’ nella nazionale erano altri giocatori, con in testa – precisano i media – Lio Messi. Sia Tevez sia Messi hanno pero’ più volte respinto negli ultimi tale interpreazione. In queste settimane a Buenos Aires si è parlato molto di Tevez, sia tra i tifosi pro-Apache sia invece tra chi non predilige il suo modo di giocare: i riflettori argentini sono in altre parole costantemente accesi sull’ottimo momento che Tevez sta attraversando alla Juventus. Senza parlare poi delle sue numerose reti con la maglia bianconera. Nelle 64 partite giocate finora con la maglia argentina, il 30/enne goleador juventino ha segnato 13 reti.
Fonti vicine all’argentino, parlano di un Tevez visibilmente commosso al momento della notizia della convocazione. Tutto ciò è sintomatico del fatto che l’attaccante juventino ci teneva particolarmente a tornare a giocare con la maglia della albiceleste.