Tevez: “Sento la responsabilità della maglia numero 10”

 ”Sono consapevole di cosa significa giocare nella Juve, e dello sforzo che la societa’ ha fatto. Assumo la responsabilita’ di indossare una maglia-simbolo come quella che mi e’ stata data. Ricordo che il numero 10 e’ la maglia di Maradona, e’ una maglia che rappresenta una sfida”: queste le prime parole di Carlos Tevez nella sua prima conferenza stampa italiana, oggi a Torino. ”Del Piero – ha proseguito Tevez – e’ stato a lungo il capitano della Juventus, e’ un emblema, per me e’ un grande piacere indossare la maglia numero 10 che aveva lui”. Il neo acquisto argentino non e’ stato sorpreso dalla calorosa accoglienza al suo arrivo: ”La gente italiana ama il calcio con grande passione, come succede in Argentina”.

Le parole di Marotta –  ”Tevez ha voluto fortemente la Juventus”. Giuseppe Marotta, direttore generale della Juventus, si esprime cosi’ nella conferenza stampa di presentazione di Carlos Tevez. L’attaccante argentino e’ il fiore all’occhiello del mercato della Vecchia Signora. ”E’ inutile spendere parole per Tevez, parlano la sua carriera e il suo palmares. Volevamo acquistarlo gia’ da qualche anno e ci siamo riusciti battendo una concorrenza agguerrita, formata da club italiani e stranieri che rappresentano l’elite del calcio”, dice Marotta. ”L’aspetto predominante e’ la volonta’ del giocatore, Tevez ha voluto indossare la maglia della Juventus. E’ stata una questione di fiducia e questo ci ha tranquillizzato anche quando sembravano esserci difficolta’. Ci sono state fino alla fine azioni di leale concorrenza di una societa’ straniera molto importante, ma noi eravamo convinti, sapevamo di avere a che fare con un ragazzo serio”, aggiunge Marotta. Tevez piace, e molto, all’allenatore Antonio Conte. ”Il gradimento di Conte e’ stato molto forte. Il tecnico ha parlato con Carlos quando c’era la definizione dell’accordo, siamo tutti felici ma non immaginavamo di vedere un simile entusiasmo dei nostri tifosi quando Tevez e’ arrivato in sede. C’erano centinaia di persone, un fatto straordinario e significativo”, dice Marotta ricordando che ”l’ingaggio di Tevez e’ il secondo dopo quello di Llorente, che arriva a parametro zero”