Erick Thohir prova a scuotere il calcio italiano, criticandolo aspramente. Intervistato dalla “BBC” e dalla “CNN”, il magnate indonesiano ribadisce la sua diagnosi: la Serie A deve svegliarsi. “Una volta era il campionato numero uno, adesso forse e’ il quarto, dobbiamo fare qualcosa – le parole del presidente dell’Inter – Io ricordo ancora i giocatori che erano in serie A negli anni Novanta ma i miei figli, che hanno 15 anni, non conoscono alcun giocatore del campionato italiano. Il mondo sta cambiando”. Secondo Thohir, “tutte le componenti del calcio italiano, la Federazione, i club, le leghe, devono aprirsi maggiormente alla globalizzazione. Guardate alla Mls: gli investitori stranieri sono numerosi perche’ le strutture e le varie industrie sono piu’ trasparenti e tutto cio’ e’ molto piu’ sicuro per coloro che vorrebbero investire, che sanno ancor prima cosa troveranno andando allo stadio. In Serie A, invece, non e’ la stessa cosa e ora e’ diventata una sfida per tutti nel calcio italiano diventare piu’ trasparenti, piu’ aperti”. E avverte: “un’altra calciopoli ucciderebbe la serie A, si passerebbe dal secondo o terzo posto a essere, forse, al nono”. Ma il presidente nerazzurro invoca anche una riforma della Champions League, che dovrebbe essere “allargata, e’ un torneo che ha bisogno dei grandi club”.
Thohir infanga il calcio italiano: “prima era il n.1, ora non lo conosce nessuno!”