Basta con il “ciuccio”, il Calcio Napoli, diventato un club di primissimo livello, deve adeguare il proprio simbolo e sostituire il somarello con il cavallo rampante, antico simbolo della città di Napoli. La richiesta viene dal gruppo dei “Neoborbonici attivisti” (da non confondere con il Movimento Neoborbonico), che si rivolge al presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis ed annuncia una conferenza stampa sull’ argomento, che si terrà domani alle 16 a Torre del Greco, con presentazione del prototipo della bandiera con il nuovo simbolo della squadra. “Nel 1926, anno di nascita dell’ Associazione Calcio Napoli – afferma il gruppo Neoborbonico – il simbolo della società era proprio il cavallo rampante. La deludente partenza della squadra nel primo anno di vita (retrocessione in B con un fortunoso ripescaggio) fece scrivere ad un cronista che quel cavallo era piuttosto un somaro. Da allora è sparito il cavallo e si è fatto costantemente riferimento all’ asino”. Per gli autori della proposta si tratta di una “involuzione iconografica”, ed è giunto il momento, per il Calcio Napoli, di riproporre il più nobile simbolo del cavallo.
Il rappresentate del gruppo, Vincenzo Gulì, ha scritto alla nostra redazione:
Le ragioni storiche che fecero scegliere nel 1926 quel nobile animale sono fuori discussione come pure la decadenza dell’orgoglio napoletano in troppi campi che, nel settore calcistico, portò di fatto all’utilizzo incontrastato del somarello. Il livello altissimo che il Napoli di De Laurentiis sta perseguendo conduce perfettamente al ripristino del nobile cavallo quale emblema della squadra.