Si chiama Ciro Esposito ed ha 30 anni, il tifosi del Napoli in gravi condizioni, dopo essere stato ferito con un’arma da fuoco prima della finale di Coppa Italia. A parlare di lui è stato il papà, Giovanni, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Mio figlio non è un ultras, è un ragazzo perbene, lavora da mattina a sera in un autolavaggio a Scampia, e vive con me, mia moglie e due fratelli. Tutto questo è uno schifo“.
Tifoso ferito, parla il papà: “Non è un ultras, ragazzo perbene”