Tifoso morto a Perugia – “E’ un momento molto triste, non posso che fare le condoglianze alla famiglia”. Cosi’ il tecnico del Perugia, Cristian Bucchi, dopo la morte di un tifoso durante il derby di oggi contro la Ternana. “Dispiace che sia stato questo l’epilogo di una bella giornata di sport tra due tifoserie correttissime e tra due squadre che hanno onorato il derby giocando a viso aperto – ha spiegato Bucchi ai microfoni di Sky Sport 24 -. I tifosi hanno dimostrato grande intelligenza, al di la’ del calcio, ci sono gesti e momenti che uniscono tutti nella sportivita’, voglio fare un plauso a tutti i tifosi presenti sugli spalti per come si sono comportati”. Dopo aver confermato in tribuna la morte del tifoso, in conferenza stampa il presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre ha detto: “in questo momento non e’ certo il caso di parlare di calcio. Tutti quanti sappiamo quanto accaduto, un tifoso di circa 60 anni che era venuto allo stadio per tifare Perugia ha perso la vita. Per quanto possa essere utile, intendo manifestare la mia vicinanza personale, quella di tutta la societa’, della squadra e dei tifosi alla famiglia dello scomparso”. Su quanto accaduto in campo, con la partita che e’ stata ugualmente portata a termine, Santopadre ha detto: “autorita’ superiori hanno ritenuto che la partita potesse essere portata a termine, in campo le due squadre hanno preso la decisione di non continuare a giocare, facendo melina. Non sappiamo se sia stata la decisione piu’ giusta, ma al momento e tuttora riteniamo che sia stata la cosa piu’ giusta da fare, anche perche’ abbiamo deciso in pochi secondi”. (ITALPRESS).
Tifoso morto a Perugia, Bucchi e Santopadre spiegano la scelta di interrompere la gara