Potrebbe rappresentare una sorta di vendetta per la morte di Ciro Esposito quanto accaduto sabato notte a Napoli, dove un tifoso 25enne giallorosso è stato accoltellato nella città partenopea. A condurre gli investigatori verso questa via sarebbe la frase pronunciata dall’aggressore il quale, rivolgendosi al tifoso della Roma, gli avrebbe gridato “sporco romano”.
Il 25enne, accoltellato al gluteo con prognosi di 10 giorni, è aiuto cuoco in un hotel di Napoli e ha un Daspo di tre anni, ancora in vigore, per una rissa tra tifosi giallorossi. Secondo indiscrezioni, non risulta essere un assiduo frequentatore della curva Sud dell’Olimpico, né sembra appartenere a frange estreme del tifo romanista.
Tanti, però, sono i punti interrogativi: l’uomo, infatti, è stato aggredito da una sola persona ed è un fatto piuttosto strano, visto che gli scontri tra tifosi solitamente avvengono in gruppo. Nessun riferimento, inoltre, a Ciro Esposito e neppure a Daniele De Santis, l’ultrà della Roma accusato di avere sparato al ragazzo di Scampia.