Luca Toni contro il suo passato. Sabato all’Olimpico il 37enne attaccante emiliano sara’ uno dei tanti ex in campo nella sfida fra Roma e Verona. Toni ha vestito la maglia giallorossa nella seconda parte della stagione 2009-10: arrivato in prestito dal Bayern Monaco dove con Van Gaal non trovava piu’ spazio, e’ stata una freccia in piu’ all’arco di Claudio Ranieri, lottando fino alla fine con l’Inter di Mourinho per scudetto e Coppa Italia, finiti pero’ entrambi ai nerazzurri. “Con la Roma sono stati sei mesi belli, intensi, peccato per il finale”, il ricordo di Toni, intervenuto ai microfoni di “Roma Radio”. Dopo l’esperienza giallorossa, Toni e’ andato a giocare con Genoa, Juventus, Al Nasr, Fiorentina e quindi Verona, dove sta vivendo una seconda giovinezza. “Come Totti, anche io non mollo e sto sul pezzo – sorride – solo cosi’ si continua a questi livelli. A Verona c’e’ un pubblico caloroso, mi sento importante qui. Questo mi permette di segnare ancora tanto”. Con Totti si ritroveranno sabato da avversari ma in campo potrebbe esserci anche Destro, uno dei bomber della nuova generazione. “Ci sono tanti giovani che devono fare esperienza e dare una mano alla Nazionale, uno e’ proprio Destro”, assicura Toni, che spera di incrociare anche Iturbe, anche se l’argentino difficilmente recuperera’ in tempo. I due sono stati compagni di squadra lo scorso anno al Verona e secondo Toni i giallorossi hanno fatto un affare a prenderlo: “puo’ diventare un fuoriclasse, ma dipende solo da lui: fa la differenza e puo’ far vincere qualcosa alla Roma”.