Torino, a Verona con gli uomini contati: dopo Maksimovic si ferma anche Moretti

Il Torino di Ventura dovrà fare a meno di due elementi importanti per la trasferta contro l'Hellas Verona

Voglia di confermarsi in testa alla classifica e voglia di debutto. Il Torino prepara la trasferta di Verona, contro l’Hellas, con l’obiettivo di confermarsi a punteggio pieno in testa alla classifica, dopo aver ottenuto due vittorie di fila prima della sosta. E per farlo lancia Andrea Belotti, il colpo principale del mercato (8 milioni al Palermo) “che è anche l’acquisto più costoso dei miei dieci anni di presidenza ma – scherza il presidente, Urbano Cairo – non per colpa sua, ma del presidente Zamparini…”. C’è serenità in casa granata dopo il positivo inizio di stagione e c’è la carica del giovane attaccante bergamasco che punta all’esordio. “Mi sento bene, sono pronto per giocare – spiega l’ex centravanti del Palermo – ma non sento la pressione di essere in una grande squadra. Ho voluto fortemente venire al Toro perché sapevo che qui tanti giovani hanno fatto bene e che con Ventura si poteva migliorare tanto. E’ stata non la prima ma l’unica scelta. Io come Graziani? Graziani ha fatto grandissime cose, io ancora nulla e devo dimostrare il mio valore”. Belotti ringrazia “Palermo e tutti quelli che hanno creduto” in lui, ma punge l’ex presidente Zamparini. “Ha cambiato spesso idea, prima non voleva cedermi, ora dice che valgo meno di Djurdjevic…”. Ora la testa, però, è soltanto al Toro e agli obiettivi del club per la stagione appena iniziata. “Uno è certamente arrivare in doppia cifra con i gol, l’altro è l’Europa League: faremo di tutto per raggiungerla anche se dobbiamo rimanere con i piedi per terra”. La fiducia di Belotti fa il paio con quella del presidente Cairo: “Ora abbiamo una rosa davvero forte. Avevamo l’obiettivo di rafforzare il Toro, di fare una squadra più forte, il che voleva dire non solo aggiungere nuovi acquisti ma anche confermare chi c’era già. Abbiamo confermato quasi tutto l’organico, tranne Darmian, e inserito giovani, italiani e non, creando un mix con i più esperti. Ciò che potremo dare in questo campionato dipenderà anche da come questi giovani potranno inserirsi e che spazio potranno ritagliarsi”. Poi l’annuncio: “Ci incontreremo nei prossimi giorni con Ventura, il ds Petrachi, Glik e altri giocatori, come Moretti, per parlare dei rinnovi dei contratti, mi sembra una cosa giusta”. Nonostante l’entusiasmo alle stesse dell’ambiente, qualche grattacapo Ventura ce l’ha. Oltre al lungodegente Maksimovic, il tecnico granata rischia di dover rinunciare anche a Gazzi (problemi alla caviglia) e a Moretti, che oggi ha interrotto anzitempo l’allenamento per un affaticamento al polpaccio. Le sue condizioni saranno valutate domani.