Il Torino di Mazzarri parte col piede giusto. Contro il Bologna si è visto un cambio di atteggiamento davvero notevole, una sterzata che lascia anche un po’ perplessi relativamente alla gestione Mihajlovic. I calciatori son sembrati “diversi”, più grintosi e vogliosi, atteggiamenti mai visti nelle recenti uscite con Sinisa… il tutto lascia un po’ perplessi! Non è che per caso qualche dissidio interno allo spogliatoio ha condizionato la squadra portando all’esonero di Miha? Tornando alla gara, il Bologna oggi non è praticamente sceso in campo. La squadra di Mazzarri ha subito imposto la sua maggior fame di vittoria e si è portata in vantaggio con De Silvestri, il quale di testa ha superato Mirante. Il Bologna ha anche la possibilità di riaprire i conti su calcio di rigore, ma Pulgar sciupa calciando malissimo. Chissà perchè non ha calciato Verdi. Poco dopo il penalty sbagliato ci ha pensato Niang a far pendere ulteriormente la gara verso Torino con un bel goal dopo una gaffe difensiva di Gonzales. Nel finale gara chiusa da Iago Falquè col suo mancino. Vittoria per 3-0 dunque ed ambizioni europee rilanciate per il club granata. Adesso il Toro impatta in classifica con Fiorentina ed Udinese al settimo posto che potrebbe valere l’Europa.
La prima di Mazzarri
Mazzarri in panchina è uno show nello show. Sempre focoso il tecnico ex Watford ed anche alla prima granata è parso acceso e grintoso ad ogni occasione. Mazzarri ha urlato dall’inizio dell’incontro spronando i suoi, ha portestato come un matto in occasione del Var contro il Toro e sopratutto ha rimediato un infortunio al dito in occasione dell’esultanza per il goal del vantaggio di De Silvestri nel primo tempo. La voglia di certo non manca dopo l’esperienza inglese.












