Il Torino dopo la vittoria contro il Palermo della scorsa settimana non è riuscito a fare il bis impattando 0-0 contro il Carpi, fallendo un calcio di rigore con Maxi Lopez. Prima del match la Curva granata ha esposto uno striscione con un messaggio chiaro a Ventura: “15-02-16: l’avVentura è finita… Grazie mister”. Ai microfoni di “Sky Sport”, però l’allenatore ligure ha commentato così l’episodio:
“Lo striscione non era offensivo, c’era scritto grazie per questi 5 anni. Dicevano anche che alla fine dell’anno sarebbe cambiata la conduzione tecnica e ci può stare, lo prendo come una gratificazione, non mi sfiora neppure il problema, dobbiamo però ritrovare il sorriso. Oggi contro il Carpi abbiamo sofferto perché difende molto bene ed ha giocatori molto rapidi. E’ una squadra che difende benissimo ed ha fatto soffrire molte big. Nel momento in cui abbiamo giocato abbiamo fatto cose buone, ma se ci si fa prendere dall’ansia e dallo stress avvengono gli errori”.
Dello stesso avviso il presidente Cairo che ha voluto a sua volta mandare un messaggio ai tifosi: “Voglio ringraziare il pubblico granata, che oggi ha risposto in maniera eccellente alla mia ‘convocazione’. C’erano 23.000 spettatori, con un sacco di donne e tanti bambini. E’ stato bello vedere lo stadio pieno: una bella giornata di sport. Peccato perche’ ci e’ mancato soltanto il gol e per il rigore fallito. Cinque anni insieme con Ventura? Io lo ringrazio per tutto quello che ha fatto sino a oggi e ricordo a tutti che intendo tenerlo stretto e bloccarlo fino al 2018″, ha aggiunto Cairo. “Stiamo gia’ ragionando con il nostro allenatore sui programmi futuri della squadra. Con lui c’e’ anche un gran bel rapporto personale: pensate che mi ha chiesto di fargli da testimone alle sue prossime nozze”.