Ospite di “Tutti Convocati” su Radio24, il presidente del Torino Urbano Cairo ha fatto un bilancio della stagione e ha parlato della possibile esclusione del Milan dall’Europa. Nel dettaglio, il numero uno granata ha così commentato l’annata: “Riuscire a fare buoni risultati con risorse che sono inferiori a Juve, Inter, Milan e altre, riuscire a competere pur avendo un terzo, un quinto dei ricavi di altri club, fa molto piacere. Per farlo devi programmare le cose sul medio-lungo periodo, sviluppando tutte le attività che possono portare a risultati positivi: penso ai ragazzi del settore giovanile, allo scouting, agli allenatori che devono formarli. In questo senso abbiamo fatto passi avanti rispetto al Torino che sette anni fa tornava in A, da allora c’è stata una crescita costante e continua”.
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La battaglia contro il progetto della SuperChampions continua: “Comporterebbe un ulteriore squilibrio nella distribuzione delle risorse. Ci sono 14 squadre che negli ultimi 26 anni hanno incassato 7 miliardi di euro. Se passasse la riforma, incasserebbero la stessa cifra in tre anni, quindi ci sarebbe una concentrazione massima su 14 squadre e uno squilibrio totale. I campionati sono belli quando c’è competizione, come accade in Premier – che è un esempio da seguire – e in parte nella Liga, la competizione è tutto. Le risorse sono aumentate in maniera molto importante nei campionati e nelle coppe, la cosa che va fatta con un minimo di attenzione è la gestione di queste risorse”.
Infine Cairo assicura che non guferà il Milan nella sentenza Uefa, attesa tra oggi e domani e che potrebbe escludere i rossoneri dalle coppe: “La sentenza Uefa sul Milan? Non mi esprimo. Abbiamo però fatto un campionato molto importante, 73 punti e settimo posto finale, e negli ultimi 15 anni non è mai successo con questi numeri di non andare in Europa. L’avremmo meritato. Se poi il Milan dovesse essere escluso, siamo pronti e faremo tutto quello che serve per ben figurare. Ma non mi piace aspettare cose che svantaggino qualcuno”.