Intervistato da “Il Giornale”, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha spiegato qual è la ricetta del successo di questi ultimi anni: “Nei primi anni ho sbagliato a puntare sui grandi nomi. Poi è venuto il tempo della rivoluzione e abbiamo cambiato tutto puntando sulla continuità: ds e allenatore sempre gli stessi da 6 e 5 anni, i nuovi acquisti giovani, sotto i 23 anni se possibile, e gli altri confermati, tutti esperti ma sopratutto molto motivati. La formula è seguente: un bel mix”.
Grazie ad un avvio di stagione eccezionale, il Torino ha cinque punti in più della Juventus, un’emozione speciale anche per il presidente granata Cairo: “Che bello poterla guardare dall’alto”. In città qualcuno parla di scudetto: “No, noi del Toro siamo sobri e non dichiariamo un bel niente. Anche perché siamo un po’ superstiziosi”. Sabato ci sarà una sfida impegnativa con il Milan: “Non ho mai battuto Berlusconi, spero sia la volta buona, ma non diciamolo molto forte”.