Ancora una sconfitta casalinga per il Palermo, la quarta consecutiva sulle quattro sfide sin qui giocate al ‘Renzo Barbera’: finisce infatti 1-4 contro un Torino devastante, il posticipo che chiude l‘8^ giornata di Serie A. E dire che il vantaggio era stato firmato proprio dai padroni di casa, con Chochev. Gioia provvisoria visto che, poco dopo, è partito lo show dei granata: prima della pausa, una doppietta di Ljajic ed il goal di Benassi hanno, praticamente, mandato al tappeto la squadra di De Zerbi. Con Baselli che, ad inizio ripresa, ha dato il definitivo colpo di grazia. Ci ha provato il Palermo, di questo gli va dato atto, ma la voglia non è stata sufficiente a reggere l’onda d’urto dei ragazzi di Mihajlovic, davvero scatenati. In particolare, Ljajic ha dispensato calcio d’autore, come ben si evince dalla sua doppietta, di alta qualità.

A fare una figuraccia, di contro, la difesa palermitana, insufficiente in ogni suo elemento ed incapace di porre concreto rimedio alle iniziative avversarie. Ma guai a menzionare solo l’attacco del Toro: è tutta la squadra ad aver convinto, segno dell’eccellente lavoro svolto dal tecnico serbo. Insomma, già il calciomercato estivo adoperato da Petrachi aveva lasciato pensare ad un campionato interessante: il campo, ad oggi, sta confermando quelle buone sensazioni. Discorso simile, ma con contenuti dalle tonalità opposte, per il Palermo: nonostante qualche passo in avanti fatto dall’arrivo del validissimo De Zerbi, la qualità della rosa a disposizione non è certo elevata e, di questo passo, la salvezza rischia di diventare una sorta di mission impossibile. La classifica, però, pur certo non positiva, impone di crederci ancora.




















