Si è conclusa con la vittoria del Torino la prima sfida in programma, oggi, per la 14^ giornata di Serie A: a farne le spese il Chievo, battuto per 2-1. Entrambi i goal dei granata sono arrivati, nella prima frazione di gioco, ad opera di Iago Falque. Di Inglese, poco prima della fine, la rete della speranza clivense. Lo spagnolo è, ovviamente, il man of the match, ma va sottolineata anche la prova, tra gli altri, di Barreca, autore di uno splendido assist in occasione della prima rete granata anche se, in realtà, commette anche due falli da rigore, non sanzionati dall’arbitro. Male, tra i clivensi, Gobbi, che ha sofferto moltissimo la vena, appunto, di Iago Falque, e Cacciatore, espulso. Castro è stato, invece, l’ultimo ad arrendersi.
Torino (4-3-3)
Hart 6: serata, praticamente, da spettatore non pagante, poco impegnato
Zappacosta 6: è un po’ troppo frenetico, dovrebbe imparare a gestire meglio ogni situazione, comunque sempre presente
Rossettini 6,5: parte maluccio, commettendo un errore per eccesso di superficialità, poi si riprende e non concede più nulla
Castan 7: fa il direttore d’orchestra del reparto arretrato, non sbaglia un intervento
Barreca 6,5: la giocata con cui serve a Iago Falque la palla del primo goal è da vedere e rivedere, rischia di causare due rigori
Benassi 6,5: parecchio lavoro sporco da parte sua, fa legna in mezzo al compre e ricopre tutta la zona di centrocampo
(dall’82’) Acquah s.v.
Valdifiori 6: la cabina di regia è ormai territorio suo, non fa nulla di straordinario ma contribuisce alla fluidità della manovra
Baselli 6: gioca a tutto campo, non risparmiandosi mai, cala vistosamente nella ripresa
(dal 58′) Obi 6: gioca una mezz’ora abbondante ad alto tasso di intensità, sfiorando anche la segnatura
Iago Falque 8: nella primissima parte del match è abulico ed irritante, poi sale in cattedra e segna due reti
(dal 69′) Boyè 6,5: venti minuti giocati con grande diligenza, anche se, ogni tanto, si lascia prendere dalla voglia di strafare
Belotti 6: non sta bene e si vede, nonostante questo si fa il solito mazzo per aiutare la squadra, di occasioni ghiotte non ne ha
Ljajic 6: mezzo punto in meno per l’assurdo fallo da reazione che avrebbe potuto costargli il rosso, alcune buone giocate
Chievo (4-3-2-1)
Sorrentino 6: sui due goal subiti è immune da colpe, per il resto lavora di ordinaria amministrazione
Cacciatore 4,5: parte dalle sue zone il cross per il primo goal granata, sbaglia molto e viene anche espulso, nel finale
Dainelli 5,5: soffre parecchio i movimenti continui di Belotti, in qualche occasione va fuori posizione
Gamberini 6: ci mette tutta l’esperienza che ha e si vede, avrebbe meritato il giallo nello scontro con Ljajic
Gobbi 4,5: serata da dimenticare, sembra prendere presto le misure a Iago Falque ma dura poco, lo spagnolo lo fa ammattire
Izco 5,5: cerca, continuamente, di costruire qualcosa di buono, non sempre è supportato dai compagni
(dal 46′) Meggiorini 6: entra ma non finisce la partita a causa di un infortunio, tenta un gran goal in rovesciata
(dal 70′) Inglese 6,5: non fornisce il contributo che Maran, spedendolo in campo, si sarebbe aspettato
Radovanovic 5,5: fosse per l’impegno, prenderebbe sempre voti alti ma, in realtà, l’impegno spesso non basta
Castro 6,5: per distacco il migliore in campo tra i clivensi, è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, di certo il più pericoloso
Birsa 5: totalmente innocuo e poco nel vivo del gioco, tocca pochi palloni e non combina nulla di concreto
De Guzman 5: ha il merito di correre tanto ma, ogni qualvolta ha palla al piede, viene subito neutralizzato
(dall’81’) Jallow s.v.
Pellissier 6: si sbatte moltissimo, il problema è che non viene aiutato dai compagni e, a quel punto, può davvero poco