Friburgo-Torino, vittoria ed “indicazione” importante: Mihajlovic non può far finta di non vedere

Il Torino cresce. Dopo il 2-2 con l’Huddersfield, i granata di Mihajlovic vincono in rimonta per 2-1 in casa del Friburgo grazie alle reti di Iago Falque e Belotti nella ripresa. I primi 45′ si erano chiusi con i tedeschi in vantaggio grazie a Schuster, con un destro da oltre 30 metri che sorprende Sirigu. Friburgo a un passo dal raddoppio a pochi istanti dall’intervallo: la conclusione di Kubler termina fuori. Dagli spogliatoi emerge un altro Torino e il pari arriva quasi immediato: sul tiro di Ljajic respinto da Gikiewicz si avventa Iago Falque, capocannoniere in questo precampionato, per un comodo tap-in. Il sorpasso granata si concretizza poco dopo: zampata vincente di Belotti su corner di Ljajic, il 2-1 viene convalidato dalla Var che giudica ininfluente il fuorigioco di Benassi (entrato al 46′ al posto di Berenguer). Il Friburgo prova a reagire ma Sirigu si riscatta sulla botta da lontano del solito Schuster, mentre in contropiede Belotti sfiora il tris ma trova Klandt, da poco in campo, a sbarrargli la strada. (ITALPRESS).

Torino, l’indicazione per Mihajlovic

LaPresse/Federico Bernini
LaPresse/Federico Bernini

Mihajlovic stavolta non può far finta di non vedere cosa accade al suo Toro. La squadra sembrava scollata, divisa in due tronconi, sino al cambio deciso dal tecnico che dal 4-2-3-1 ha scelto di passare al 4-3-3 togliendo Berenguer ed inserendo Benassi. Da quel momento in poi squadra più compatta ed equilibrata, ma allo stesso tempo più pericolosa nei pressi della porta del Friburgo. Insomma, questa indicazione non può passare inosservata in casa granata.