Torino, la conferenza di Mihajlovic: “siamo in difficoltà! E sui problemi di Belotti…”

La vittoria di Benevento e’ stata importante per la classifica, per il morale e per tante altre cose, ma a Sinisa Mihajlovic la prestazione del suo Toro non e’ proprio piaciuta. Questa volta, pero’, il tecnico dei granata non ha rimproveri da fare ai suoi e anzi, alla vigilia del match casalingo contro la Sampdoria, archivia il successo come una dimostrazone importante. “Al Vigorito abbiamo vinto una partita non brillante, ma e’ un buon segno perche’ le grandi squadre vincono anche cosi’. Occorre trovare la stessa ferocia che abbiamo in casa. Solitamente tra le mura amiche non tradiamo, ma tocco ferro – dice l’allenatore serbo in conferenza stampa -. Mi aspetto di vedere un Toro intenso e determinato grazie anche all’apporto dei nostri tifosi. Sicuramente se giochiamo come a Benevento domani non vinciamo, anche perche’ la Sampdoria puo’ essere la sorpresa del campionato: hanno un allenatore molto preparato e calciatori di qualita'”. La differenza, al Grande Torino, puo’ farla il tifo granata. “Abbiamo un pubblico caldo e appassionato, che non molla mai, proprio quello che dobbiamo fare anche noi in campo”. Domani la Samp, poi il turno infrasettimanale, per Mihajlovic arriva un momento della stagione importante. “Ci attendono quattro partite difficili: se riusciremo a fare i punti necessari per rimanere nelle zone interessanti della classifica allora poi potremo divertirci. Ora pero’ dobbiamo pensare solo alla Sampdoria e concentrarci sulla sfida di domani”.

LaPresse/Fabio Ferrari
LaPresse/Fabio Ferrari

Non e’ un Toro al completo e Mihajlovic ammette: “gli infortuni ci mettono un po’ in difficolta’ perche’ sono occorsi tutti a giocatori di centrocampo. Ma questa emergenza deve responsabilizzare ancora di piu’ i nostri attaccanti. Lyanco? L’ho visto bene, ha recuperato. Sicuramente una di queste partite la giochera'”. Inutile dire che quella di domani per l’ex difensore e allenatore blucerchiato non puo’ essere una partita come le altre. “La Sampdoria per me sara’ sempre una seconda casa perche’ ci sono stato sia da giocatore, che da allenatore”, dice Mihajlovic che poi risponde cosi’ a una domanda sui due presidenti. “L’anno scorso si e’ ricamato sul fatto che io fossi forse piu’ affezionato a Ferrero che a Cairo, ma dopo il calciomercato estivo di quest’anno, Cairo e’ diventato il mio migliore amico”, dice Sinisa soddisfatto del fatto che la sua squadra abbia “migliorato la fase difensiva, ma non abbiamo ancora affrontato le squadre piu’ forti di noi che possono essere un banco di prova e metterci in difficolta’. Domani affrontiamo una formazione che in avanti ha ottima qualita’ e puo’ essere un buon test. Ai calciatori non chiedo mai direttamente la vittoria, ma il giusto atteggiamento. Devono mettere in campo quanto abbiamo provato in settimana. Ora dobbiamo fare un ulteriore salto in avanti e lavorare sui particolari”. Per fare il salto di qualita’ servira’ anche il miglior Belotti. “Quest’anno tutti si aspettano che ogni partita segni e faccia ottime prestazioni, ma non e’ semplice. Lui pero’ ha le spalle larghe e sapra’ fare un ottimo campionato. Gli ho parlato in settimana e deve tornare il trascinatore che era lo scorso anno“.

Non e’ un problema di modulo – continua Mihajlovic riferendosi al “Gallo” -: vedo che si allena molto bene e sta riprendendo quella forma e quella rabbia che aveva nella scorsa stagione, quindi non sono preoccupato”. Detto che per lui “il campionato italiano non sara’ il piu’ bello del mondo, ma sicuramente e’ il piu’ difficile”, il tecnico granata parla della prodezza di un suo ex giocatore in Champions con la maglia del Chelsea. “Il gol di Zappacosta? Sono rimasto molto affezionato a tutti i ragazzi che sono stati qui da noi e spero possano fare una grande annata”. Magari per poi ritrovarne qualcuno da avversario in Europa. “Ho detto che deve essere un nostro obiettivo concreto, ma non che sara’ facile. Ci sono squadre che sono abituate a stare al vertice. Noi possiamo recuperare terreno su alcune formazioni che ci precedono, ma non e’ una cosa scontata. Possiamo fare un ottimo campionato, ma non bisogna volare con la fantasia”. (ITALPRESS).