Il calciomercato del Torino è stato accompagnato da un velo di incertezza sin dalle prime giornate della stagione. Se l’attacco da urlo ha fatto sognare i tifosi granata infatti, la difesa ha lasciato grosse perplessità già in fase di mercato. Tali lacune sono state confermate dal campo, purtroppo per il Torino, con una retroguardia costruita male, non all’altezza. Le scelte di Petrachi sono finite nel mirino di tifosi ed addetti ai lavori, ed effettivamente passando all’analisi dei fatti qualche valutazione sbagliata c’è stata.

Si attendevano nomi di spessore in difesa, un po’ come avvenuto per l’attacco, ed invece non è andata così. Castan è un gran bel calciatore, ma era già nota la sua condizione fisica precaria. Sono state quasi più le gare saltate di quelle disputate. Ajeti non è un calciatore da Toro, ed il suo acquisto ha fatto da subito storcere il naso. Sceso in B con il Frosinone senza eccellere particolarmente, è stato lanciato dai granata con scarsi risultati: 5,2 la sua media voto stagionale, da rivedere totalmente. Vogliamo parlare dell’acquisto di Carlao? Meglio non infierire forse. Restano due uomini nella rosa di Mihajlovic. Rossettini si sta dimostrando un buon calciatore, ma di certo non quello che fa fare il salto di qualità ad una squadra. Anche nel suo caso la media voto stagionale è sotto la sufficienza, 5,8, non il colpo che i tifosi si aspettavano bensì una “toppa low cost”. A tiare la carretta ci pensa invece il solito solido Moretti, chapeau. Quest’anno dal punto di vista del calciomercato è ormai andato (l’ennesimo), ma per la prossima stagione caro Petrachi, è giunto il momento di investire sulla difesa!
