Torino, la squadra di Ventura a Frosinone per la scalata all’Europa

Il Torino di mister Ventura mette di nuovo l'Europa nel mirino e tenterà di ripetere la straordinaria cavalcata di sue stagioni fa

Il Torino comincia a Frosinone e bussa a ‘casa’ di Roberto Stellone, l’attaccante del primo gol granata in serie A – era il settembre 2006 – dopo il fallimento della società. E cerca i 3 punti per una partenza lanciata. Il club guidato da Urbano Cairo è ambizioso: è stato protagonista di un eccellente mercato, condotto con i tempi giusti e una decisa scelta verso la linea verde. Gli over 30 sono ancora molti, da Quagliarella a Vives, da Moretti e Molinaro, ma mezza squadra è under 23, con gli azzurrini Benassi, Zappacosta, Baselli, Belotti ed Acquah, Bruno Peres, Maksimovic, Obi, gaston Silva, tutti nati negli anni ’90. L’esperto ma sempre giovanile tecnico Giampiero Ventura, 67 anni, ha un doppio vantaggio rispetto a 12 mesi fa: non c’è la fatica dell’Europa League ad appesantire le gambe e la squadra era già fatta al 90% al primo giorno del ritiro estivo. Il Torino rinnovato mette l’Europa di nuovo nel mirino: nelle coppe ci era tornato due stagioni fa, anche grazie ai guai del Parma, l’ha fallita per due punti l’anno scorso. La difesa è il collaudatissimo terzetto Maksimovic-Glik-Moretti, a centrocampo ci sono novità importanti, Baselli, Acquah, Avelar; Zappacosta contende il posto a Bruno Peres, invano (almeno finora) cercato dalla Roma, e c’è anche Obi, assente però a Frosinone per un acciacco muscolare. In attacco ‘gallo’ Belotti partirà dalla panchina, dietro i ‘vecchi’ Quagliarella e Maxi Lopez ma garantisce freschezza ad un reparto che spera anche nell’esplosione di Martinez.  Per Frosinone Ventura ha convocato 22 giocatori: non ci sono Amauri, che verrà ceduto, Obi e Jansson.