Torino, il retroscena su Ljajic e la “bugia” di Mazzarri

“Ljajic? Lui, quando sono arrivato, veniva da un infortunio e da altri problemi. Io ho preso la squadra e fatto risultati, a quel punto ho dato continuità a chi stava giocando. Chi va in campo e gioca bene continua a farlo. Quando ho visto che Adem stava bene, oggi l’ho messo in campo e dopo tanto tempo che non giocava. In tanti stavano calando”. Queste le parole del tecnico del Torino, Walter Mazzarri, rilasciate a Rai sport in merito all’impiego di Ljajic. In realtà c’è dell’altro. I retroscena di mercato legati al calciatore serbo hanno condizionato anche il suo utilizzo. Il Torino ha avuto una trattativa con lo Spartak Mosca in piedi sino all’ultimo giorno del calciomercato russo. L’ultimo giorno è stato appunto ieri, il 24 febbraio e guarda caso il giorno dopo, quando ormai è ufficiale la permanenza a Torino sino alla prossima estate, Ljajic è tornato in campo. Ebbene, non è un caso. Mazzarri ha un po’ bluffato, c’era dell’altro dietro le esclusioni di Ljajic. Adesso il serbo tornerà ad esser preso in considerazione al 100% da Mazzarri, ma dovrà riconquistare posti nelle gerarchie del neo-tecnico.