Torino, Mazzarri parla dell’attacco: Belotti, Niang e Ljajic

“Diamo merito al Sassuolo. Abbiamo capito perche’ ha vinto con Inter e Samp e pareggiato a Roma. Abbiamo incontrato un grande avversario che ci ha messo molto in difficolta’. Niang? Tutti possiamo fare meglio”. Il tecnico del Torino Walter Mazzarri non e’ pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi e, ai microfoni di Rai Sport, parla dei margini di crescita della sua squadra, specie quando torneranno in forma i suoi bomber Belotti e Ljajic: “C’e’ abbondanza di attaccanti? Se stanno tutti bene e corrono a mille come i ragazzi del Sassuolo non ci saranno problemi. Ma un conto e’ il recupero clinico e un conto e’ giocare ad alti livelli e con l’intensita’ della partita di oggi. Contro il Bologna avevo gia’ portato in panchina Ljajic per farlo stare con noi ma non l’ho voluto rischiare perche’ la partita e’ andata bene. E oggi ho fatto iniziare chi aveva disputato una grande partita contro il Bologna vincendo 3-0”.

LaPresse/Fabio Ferrari

“Quando un allenatore subentra a stagione in corso non e’ semplice uniformare la preparazione – ha proseguito Mazzarri secondo quanto riporta il sito del club granata -. Oggi non siamo stati brillanti ma bisogna fare i complimenti al Sassuolo che si e’ dimostrato una signora squadra. Il pareggio credo sia un risultato giusto. Noi abbiamo ancora molto da lavorare. Il cambio di modulo? Oggi ho dovuto far cosi’ perche’ soffrivamo: con la difesa a tre a parte un taglio di Matri non siamo andati male. Abbiamo anche avuto diverse nitide occasioni. Ho aspettato a cambiare disposizione tattica perche’ volevo vedere la reazione tra il primo e il secondo tempo. A tutti interessa fare risultato: se oggi avessimo vinto al tifoso non sarebbe importato chi era in campo e chi no. Se reputero’ che il modulo con cui abbiamo finito oggi sara’ quello piu’ congeniale, allora lo proporro’. Ma come ho gia’ detto io voglio una squadra che sia in grado di cambiare pelle in corsa. Ho dovuto ritardare i cambi perche’ avevo la sensazione che diversi calciatori avessero necessita’ di una sostituzione. Alla fine Niang mi ha chiesto il cambio e ho scelto di inserire Boye’ al suo posto”. Su Ansaldi: “Quando stara’ bene potra’ ricoprire tutti i ruoli, gioca con grande sicurezza ed e’ un calciatore universale”.

Su Belotti, ancora in infermeria: “Martedi’ parlero’ con lui per capire se quel fastidio che sente c’e’ ancora e mi dira’ lui, col dottore, quando se la sentira’ di giocare. Guai ad accelerare, le ricadute a questo punto dell’anno sarebbero devastanti”. (ITALPRESS).