Torino, Mazzarri pensa al cambio modulo, ma solo ad una condizione: i dettagli

Walter Mazzarri dopo il suo arrivo sulla panchina del Torino ha confermato il 4-3-3 di stampo “serbo” nella prima vittoriosa uscita. Adesso però il tecnico vorrebbe tornare nella sua comfort zone, vale a dire la tanto amata difesa a 3 che però comporta qualche novità anche dal punto di vista degli uomini. La rosa attualmente a disposizione di Mazzarri infatti non si presta in maniera perfetta ad un 3-5-2 o 3-4-3 che sia. I centrali di difesa sono pochi e manca un vero e proprio esterno di centrocampo, così come un centrocampista d’inserimento. Insomma, il tecnico vorrebbe tentare un cambio di modulo, ma serve una mano dal mercato e Petrachi potrebbe dunque passare all’azione. E’ ben noto l’interesse dei granata per Laxalt, calciatore che sarebbe perfetto per le idee di Mazzarri posizionato sulla sinistra.

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In quanto all’interno d’inserimento si pensa da tempo a Bessa, con il Verona che chiede tra i 6 e gli 8 milioni di euro per il calciatore. Infine in difesa qualcosa va rinnovato, sopratutto vista l’età media di chi sta tirando la carretta in queste giornate, come Burdisso e Moretti. In tal senso piace Vicari della Spal. La sensazione però è che in questo mercato invernale non si possa certo rivoluzionare la rosa. Mazzarri potrebbe dunque gettare le basi per un cambio di modulo che di fatto avverrà nella prossima stagione. Regalare al tecnico gli innesti richiesti in questi 13 giorni di mercato rimasti sembra davvero complesso. Chissà se Mazzarri proverà a giocare a tre con ciò che ha attualmente a disposizione. Ecco come potrebbe essere il Torino con la difesa a tre.