“Domani voglio vedere lo stesso spirito da Toro che mettevamo in campo l’anno scorso quando giocavamo in casa: l’Olimpico Grande Torino deve tornare ad essere il nostro fortino”. Con queste parole il tecnico del Toro, Sinisa Mihajlovic, carica l’ambiente granata alla vigilia del match con l’Atalanta in programma domani sera. “La squadra di Gasperini ha cambiato molto ma sta disputando una buona stagione, sia in Italia che in Europa: sara’ una partita molto difficile – dice l’allenatore serbo -. La neve? Al di la’ del campo sara’ comunque una battaglia. Loro puntano tanto sui duelli individuali. Noi l’abbiamo preparata bene, ma tutto dipendera’ dal nostro spirito e dal nostro atteggiamento. Ci serve una vittoria per scalare posizioni: c’e’ un gruppo affollato in zona Europa e aggiudicarsi degli scontri diretti permetterebbe di superare diverse avversarie”. Mihajlovic ha parlato anche dei singoli. “Lyanco sta bene ed e’ il nostro futuro, ma ancora non e’ al 100%; anche Burdisso sta facendo ottime cose e merita di vivere questo splendido presente. Sono entrambi giocatori affidabili. Con Burdisso in difesa abbiamo acquisito sicurezza e coraggio: i difensori centrali sono quelli che devono farsi sentire e dirigere il gioco. I nostri giovani possono imparare e crescere molto allenandosi e giocando con un calciatore come lui”.
In Coppa Italia si e’ visto un buon Niang. “Ha preso una botta, nulla di grave ma non gli permette di correre. Vediamo oggi come sta. Per il resto Barreca non e’ ancora pronto, De Silvestri e Molinaro si giocano un posto sugli esterni insieme ad Ansaldi”. Infine Mihajlovic chiude parlando di Ljajic e Belotti. “Da loro domani mi aspetto molto. Per un attaccante i gol sono fondamentali: era importante sbloccarsi e contro il Carpi il Gallo c’e’ riuscito”. (ITALPRESS)