CONFERENZA STAMPA MIHAJLOVIC – Situazione delicata in casa Torino dopo la sconfitta in campionato contro il Genoa ma in generale per una stagione deludente. Alla vigilia della gara contro il Sassuolo Mihajlovic ha dichiarato: “giocatori da toro o meno? Ci sono alcuni che devono andare a fare esperienza, alcuni su cui non conterò più, e altri che rimangono nel Toro. Sul Filadelfia, è stato un momento che il Mondo Toro aspettava da tanto, sono stato molto orgoglioso di essere l’allenatore in quel momento: fa capire che cosa fa il Mondo granata, solo chi capisce e onora il passato può avere un grande futuro. Ci ha trasmesso qualcosa d’importante, avere un centro sportivo al centro della città è insolito, vedere quelle bandiere sui terrazzi è emozionante. Avendo un centro sportivo all’altezza porta qualche punto in più. Con tutto il rispetto per la Sisport, lì non hai le condizioni migliori”.

CONFERENZA STAMPA MIHAJLOVIC – “Mancato ritiro? Ho letto ricostruzioni fantasiose, anche i presunti dissidi con la squadra sono fantasie, totalmente inventate. Non voglio fare polemica, ma chi ha scritto quello non è un bravo giornalista, è un giornalista scarso. Ho parlato con la squadra, c’è stato un confronto sereno, siamo arrivati alla conclusione che domani ci impegneremo al massimo davanti al nostro pubblico. Dobbiamo fare di tutto per chiudere al meglio, giocando contro una squadra che gioca bene, con giovani interessanti: sarà una partita divertente, ma voglio vedere spirito e voglio giusta. Non siamo ancora in vacanza. Nelle ultime due sconfitte abbiamo incontrato squadre con maturazione superiore, e anche motivazioni: domani non c’è nessun alibi, contro una squadra come noi”.

CONFERENZA STAMPA MIHAJLOVIC – “Futuro? Non so cosa succederà, ho il contratto per un anno. Vedremo, ho l’impressione vedendo da altre parti che c’è molto più entusiasmo rispetto a quanto ce n’è qui. Tutti si aspettavano l’Europa, ma è un obiettivo di due anni: e mi dispiace che si evidenzino solo cose negative. Bisogna anche evidenziare i meriti di questa squadra, analizzando pregi e difetti. Se riusciamo a prendere i giocatori giusti e ad essere lucidi potremo fare un campionato migliore di questo. Nella nostra rosa, a parte Hart, ci sono tanti che hanno giocato poco lo scorso anno: Valdifiori, Moretti, Baselli e Benassi, Belotti solo nella seconda parte, Iago, Ljajic, Castan, i ragazzi giovani come Boyé, Gustafson e Lukic. Tutti giocatori che l’anno precedente non avevano continuità, ma penso che proprio per questo la stagione è positiva. Vorrei mettere in risalto questo prima di tutto, che le cose negative: io ho l’onestà di ammettere gli errori, ma non voglio che le cose positive passano in secondo piano”.