Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Torino, Sinisa Mihajlovic, ha fornito qualche importante indicazione di formazione: “Il calcio funziona così, l’allenatore deve fare le scelte. In campo ci vanno in 11 e dipende dalla forma, dall’avversario. I giocatori si devono far trovare pronti a sfruttare le occasioni concesse da veri professionisti. Ognuno deve dare il massimo negli allenamenti per dimostrare di poter scendere in campo. Zappacosta e Baselli l’hanno fatto e ora tocca a loro, poi la ruota gira. Io ho 22 titolari, nessuna riserva. Sta a me cercare di sbagliare meno possibile a stilare la formazione volta per volta”.
Il Toro può ancora migliore e pensare in grande: “Tutte le prestazioni, nel bene e nel male, le ha fatte la mia squadra. Le scelte e i giocatori sono i miei, per cui non rinnego nulla. Rispetto ad altre parti dove ho comunque sempre dato un’impronta e fatto bene, qui forse stiamo crescendo molto in fretta. Dobbiamo migliorare ancora nell’essere più aggressivi, nel recupero immediato, soprattutto da parte degli attaccanti. Ma ci sono margini di miglioramento enormi. Bisogna usare la testa, non essere frenetici. A Palermo siamo partiti forte, avevamo troppa voglia. Quando sapremo mixare bene voglia e testa saremo un Grande Toro. Questa squadra è fatta di cuore e qualità individuali e collettive. L’importante è che io veda la voglia e l’applicazione dei ragazzi in allenamento e poi in partita”.
Infine il serbo spera di vedere anche il bel gioco: “Io cerco sempre di dare il massimo. Non voglio solo che si lotti, vorrei fare giocare anche bene la squadra. Per caratteristiche e qualità possiamo fare bene entrambe le cose. La squadra ha un atteggiamento offensivo, attaccanti forti. Ogni tanto ci prendiamo qualche rischio, ma a me va bene così. Questo spirito e atteggiamento dobbiamo mantenerlo con tutti gli avversari, per batterci devono sudare molto”.
