Torino-Milan, Ferrero racconta Mihajlovic e Montella: “oggi sceglierei Sinisa…”

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ha parlato di Mihajlovic e Montella, entrambi ex tecnici blucerchiati, in vista di Torino-Milan

Ferrero racconta i suoi ex: Mihajlovic e Montella – Torino-Milan, ci risiamo. Dopo essersi scontrati all’andata e negli ottavi di Coppa Italia, le due formazioni si sfideranno per la prima giornata di ritorno. Mihajlovic tenterà lo sgambetto alla sua ex squadra, cosa che non è avvenuta nelle due gare precedenti dove ha trionfato Montella. A presentare la partita ci ha pensato Massimo Ferrero, patron della Sampdoria, che a Genova ha avuto a che fare con entrambi gli allenatori:

“Io farei così: “Montella è la moglie e Sinisa l’amante” ” – si legge nelle pagine de La Gazzetta dello Sport L’ho trovato lì, a Genova, ma lo risceglierei altre cento volte. Montella? E’ un grande, ma riconosco che non è stato l’allenatore ideale per noi. Montella, è un piccolo diavolo, l’altro è un Casanova. Vincenzo è napoletano, è un furbacchione. Si mette il gel nei capelli ma resta un piccoletto. Sinisa mamma mia se è un piacione…E’ sempre elegantissimo e profumatissimo: se oggi entri in una stanza dove è stato lui due anni fa ancora lo senti. Sono due persone completamente opposte, con un approccio totalmente diverso sia sul campo che con i giocatori che fuori. Sinisa è passionale, parla, racconta, si arrabbia.

Mihajlovic (LaPresse/Fabio Ferrari)
Mihajlovic (LaPresse/Fabio Ferrari)

Montella è più freddo, dà i compiti e quelli devono essere. Mihajlovic va in c…alla balena, ha una volontà fortissima. Vincenzo è più diplomatico, anche se ha gli stessi principi. Ma oggi sceglierei Mihajlovic. Sono due grandi lavoratori, ma diversissimi tra loro. Montella è molto più tecnologico, l’ho portato a Genova perché è un grande allenatore, punta più sul gioco e meno sul contatto. A differenza di Sinisa che ti tocca, è uno sanguigno, genuino, lavora sulla testa e sul carattere, è uomo dentro e fuori. A cena andavo con entrambi, che sento ancora oggi. Vincenzo ti fa divertire, è simpatico e sa staccare, mica parla solo di calcio! Però Sinisa è Sinisa, il mio primo amore…calcistico”.