Torino, parla Ventura: il mercato, il futuro e il nuovo stadio granata

Ventura ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Torino-Sassuolo: ecco le parole del tecnico dei granata

“Cosa ci è mancato a Roma? Un pizzico di attenzione su alcune palle da fermo. Per il resto è stata una partita ben giocata. E’ evidente che questo è l’anno dove abbiamo maggior rammarico degli ultimi cinque. Molti punti li abbiamo lasciati sul terreno di gioco in maniera impropria” ha detto Giampiero Ventura in conferenza stampa. Lo riporta il sito ufficiale del Torino. Il tecnico granata, dopo la sconfitta a Roma, è pronto per la sfida interna con il Sassuolo e ha dichiarato:”Io cerco sempre di non essere banale: quando parlo di errori commessi durante la stagione mi riferisco a tutti. Se fai tesoro di questi errori puoi crescere molto e diventare una grande Società. Oggi c’è voglia di costruire e crescere per ricreare un grande Torino. Anche domani ci saranno delle rotazioni: tutti avranno il loro spazio e potranno trovare la loro continuità”. 

Sul mercato:“Mercato? Ne abbiamo parlato negli ultimi due mesi e la Società ha ben chiaro il futuro tecnico di questa squadra”. Su Zappacosta: “E’ un giocatore con ampi margini di miglioramento: sono sicuro che arriverà. Ora stiamo sfruttando Bruno Peres che ha ritrovato la condizione, ma questo non sminuisce minimamente quanto sta facendo Zappacosta”.

Infine, sul futuro e il nuovo stadio del Torino: “Cosa vorrei per il futuro? Quando sono partito avevo delle ambizioni, di riuscire dove altri non erano riusciti, ovvero nel ricostruire. Le parole contano poco, conta la serietà e la programmazione. Mi piacerebbe essere quello che è riuscito a far stazionare stabilmente il Toro in Europa facendola diventare una delle più invidiate d’Italia. Continuo a sostenere che non bisogna dire di essere un cuore granata, ma dimostrare di esserlo attraverso il lavoro. Stadio Olimpico Grande Torino? Sarà un’emozione per tutti, sono felice che sia avvenuta questa intitolazione e di essere il primo allenatore a giocare nel “nuovo” stadio.”