“Abbiamo fatto una buona partita, giocando con grande correttezza. Avevamo voglia di giocare, di fare calcio. La gara dell’andata è stata l’inizio del rammarico, tante cose potevano essere diverse e tutto è partito dalla sfida con l’Udinese. Dovevamo dare l’immagine di una squadra che si diverte e può divertire giocando a calcio. L’Udinese, andando sotto di due gol, è andata in crisi, è stato più facile lì. Auguro all’Udinese, a cui sono legato in particolare a Pozzo, di fare velocemente i punti salvezza” sono le parole di Ventura ai microfoni di Sky Sport al termine dell’incontro vinto dal Torino sul campo dell’Udinese.
Il tecnico dei granata ha dichiarato: “Una settimana rinnovo ed una me ne vado, a seconda delle partite… Per usare frasi ‘mai dette’, finiamo il campionato nel migliore dei modi… Quando ho detto qualcosa di originale, ‘voglio sognare il Manchester’, è successo il finimondo… Vediamo, abbiamo iniziato un lavoro cinque anni fa. Cairo mi ha dato possibilità di fare calcio in un certo modo, spero di averli ripagati”.

Infine, Ventura ha spiegato: “Rapporto con i tifosi?Dipende cosa significa lo striscione ‘arrivederci’. Se rappresenta il 5%, ha un valore diverso rispetto al 95%. Quello che conta è il cuore toro che vivi ogni giorno. Non conta Ventura, non conta Martinez, quel che conta è il Torino e cosa si deve fare per riportarlo dove deve stare ovvero ai confini o dentro l’Europa. O fai grandi investimenti o programmazione e tramite questa vorremmo una squadra giovane e competitiva in uno-due anni con la società più sana d’Italia”.