La fine della striscia di vittorie consecutive, rimasta ancorata a dieci, non ha tolto serenità a Rudi Garcia. Il tecnico della Roma, al termine del match pareggiato 1-1 a Torino, era comunque confortato dalla prestazione dei suoi: “Abbiamo giocato tutta la partita per vincere, abbiamo attaccato tanto fino alla fine. Purtroppo così è il calcio e non possiamo vincere sempre. Il pari in trasferta non è un risultato negativo”. Un pari che potrebbe generare amarezza, ma l’allenatore francese preferisce analizzare nel dettaglio la prova della squadra e di alcuni singoli in particolare: “Sono contento della partita di Bradley che era fresco e pronto. Abbiamo giocato tre partite in una settimana ed era importante fare un po’ di ricambi grazie a calciatori forti che meritano di giocare. Bravo anche Burdisso. La serie di dieci vittorie non era un peso, siamo tranquillissimi. Senza Totti e Gervinho abbiamo meno soluzioni davanti. Non era possibile giocare all’inizio con Borriello e Ljajic insieme perché altrimenti dopo un’ora il cambio era necessario per tutti e due e non avremmo più avuto attaccanti”. Nel primo tempo – sottolinea il mister giallorosso – abbiamo sofferto poco le ripartenze del Torino. Nel secondo tempo loro avevano più spazi per attaccare e ci hanno segnato. Abbiamo preso un gol dove Benatia era in vantaggio sul pallone e il giocatore del Torino era indietro. Loro anche dopo il pari erano tutti dietro il pallone. Se mi è piaciuto l’arbitraggio? Io faccio il mio mestiere e lui il suo. A volte io sbaglio e a volte sbaglia anche l’arbitro. Ora però pensiamo al Sassuolo, una sfida non semplice”.
Torino-Roma, Garcia è sereno: “Non possiamo vincere sempre”