TORINO, SIRIGU SI PRESENTA – “Per me e’ una stagione molto importante dopo quello che ho vissuto. Mi fa piacere essere tornato in Italia dopo 7 anni, sono curioso di capire cosa mi attende, qui le motivazioni sono all’ordine del giorno, ho preso questa avventura in maniera molto positiva”. Con queste parole il nuovo portiere del Torino, Salvatore Sirigu, parla del suo ritorno nel campionato italiano dopo le esperienze con Psg, Siviglia e Osasuna. “L’obiettivo e’ migliorare la scorsa stagione, la squadra ha un anno di esperienza in piu’, l’allenatore e’ al secondo anno dopo l’ambientamento della prima stagione, inoltre la squadra e’ formata da un gruppo di giocatori che da anni gioca insieme e ritengo che la continuita’ sia una buona cosa”. Quando indossi la maglia del Toro sai che per i tifosi c’e’ una partita, anzi due tra andata e ritorno, che e’ sempre quella dell’anno. “Non so se lo sara’, ma so che una partita molto sentita e importante – spiega Sirigu -. Trovarsi la Juve contro da giocatore granata e’ un privilegio, sono partite che restano nella storia oltre che nella carriera di un giocatore, e’ motivo d’orgoglio poter giocare un derby cosi’. Il Toro mi ha cercato ed e’ stato fondamentale questo interesse da parte di una societa’ importante come quella granata”.

TORINO, SIRIGU SI PRESENTA – Tra i nuovi acquisti granata Alejandro Berenguer, anche lui, come Sirigu, nell’ultima stagione all’Osasuna. “E’ un giocatore molto giovane che ha esperienza nella Liga e che ha giocato in diversi ruoli nell’Osasuna. In quella squadra spiccava per qualita’ tecniche e fisiche, ha gamba e sa far gol, penso che sara’ in grado di esprimersi bene anche in Italia”. Ancora da vedere il futuro di Andrea Belotti, Sirigu non vuole dare consigli al Gallo. “Sono decisioni personali, discorsi che riguardano il giocatore e la societa’, non mi sento di dargli consigli perche’ sarei di parte, sono cose sue, lui si allena molto tranquillamente, non parla di mercato, e’ molto concentrato sugli allenamenti. E’ un ragazzo che da’ sempre il 100% e non mi sembra che sia distratto dalle voci che girano sul suo conto”. Detto che questa per lui e’ una stagione particolarmente importante (“i Mondiali? Ovviamente mi piacerebbe andarci”), Sirigu commenta anche le indiscrezioni che riguardano il suo ex club, il Psg, pronto a pagare la clausola rescissoria di 220 milioni al Barcellona per assicurarsi Sirigu. “Credo abbiano le possibilita’ per farlo, ma Neymar e’ un giocatore molto importante per il Barcellona, incarna lo spirito di quel club e credo sia difficile che lo cedano”. (ITALPRESS).