Incredibile ma vero, dopo la sconfitta nel derby contro la Juventus, in molti hanno puntato il dito contro Mihajlovic, tra questi anche molti tifosi del Torino. Ma come, non è in atto un nuovo ‘progetto granata’ che dovrebbe portare in Europa? Non si è tanto richiesto un cambio di mentalità da parte del Toro che d’ora in poi deve ragionare come una big? Mihajlovic ha fatto proprio questo, anzi, sta facendo proprio questo ma ci vuole del tempo. Il tecnico sta cercando di dare al Torino una nuova mentalità, di far ragionare la squadra da big, non solo a parole ma anche sul campo. E’ chiaro che farlo in conferenza è un conto, riportarlo sul campo è ben più complesso e servono anche queste sconfitte nel processo di crescita.

Dunque perchè dare addosso a Sinisa per i 4 attaccanti schierati nel derby? Un grande Toro deve provare a giocare a viso aperto contro tutti, anche a costo di perdere all’inizio del suo processo di crescita sopracitato. Si pretende di migliorare, ma poi qualcuno auspica 5 difensori, 4 centrocampisti ed il solo Belotti abbandonato lì davanti, creando una barricata davanti a Sirigu e sperando in qualche calcio d’angolo per segnare un goal e tornare a barricarsi. Questa non sarebbe crescita, non sarebbe mentalità europea, bensì da corsa salvezza. A Mihajlovic è stato chiesto di far fare l’ultimo step ai granata verso i posti “europei” della classifica, lasciamolo lavorare, non sarà certo il catenaccio a riportare in alto il Torino.