Torino, Ventura delusissimo: “Ho chiesto a Buffon dove suicidarmi”

I granata ancora una volta, perdono a pochi minuti dal traguardo, come l'anno scorso

Anche rimettendo gli orologi indietro di un anno, non cambierebbe per niente l’immagine, con il Torino beffato dalla Juventus proprio al raggiungimento del traguardo, da Pirlo l’anno scorso e da Cuadrado quest’anno.
Se mettiamo poi che anche Mercoledì col Genoa, la partita è sfuggita nei minuti di recupero, ne esce un quadro davvero sconfortante, per una squadra che sicuramente avrebbe molti crediti con la dea bendata. Eloquenti le lacrime di Kamil Glik a fine gara, ancor più forti e segnificative le parole di Gianpiero Ventura, che comunque prova a scherzarci su: “Ho chiesto a Buffon dove potermi andare a suicidare, mi ha consigliato due o tre posti qui vicino. Un vero peccato, il calcio regala anche questi momenti, ne arriveranno di migliori. Abbiamo usato meno il cervello negli ultimi cinque minuti, per 85’ abbiamo voluto fare la partita. Negli ultimi cinque minuti abbiamo sperato di fare il risultato e quando noi speriamo di farlo, non lo facciamo mai. In quattro giorni abbiamo perso tre punti, un rammarico enorme.

Il problema dalla prossima gara rischiano però di diventare le assenze, con Bovo e Acquah che si aggiungono alla lista di indisponibili:  “Da Firenze in poi ne sono successe di tutti i colori. Maksimovic, Avelar, Gazzi erano giocatori importantissimi, tenuto conto che chi gioca dalla prima giornata avrebbe bisogno di essere alternato. Chi è sceso in campo ha alternato buone cose ad altre meno: la partita è stata ottima, se potessimo cancellare i minuti di recupero. Se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla, anzi, nella ripresa al di là della traversa di Bonucci le migliori occasioni le abbiamo avute noi”. Due punti in cinque gare ridimensionano gli obiettivi? L’obiettivo è la crescita dei giovani, la classifica lo scorso anno di questi tempi era peggiore, abbiamo fatto un ottimo cammino in Europa League e non ci siamo tornati per degli episodi…(il gol partita annullato a Maxi Lopez a Palermo, ndr). Abbiamo tutto il tempo per migliorare e crescere”.

Deluso a fine gara anche Cesare Bovo, autore della splendido rete del pareggio: “L’avrei barattata volentieri con un pareggio. Rimane il rammarico per il punto perso, abbiamo disputato una buona gara, non meritavamo la sconfitta. Purtroppo potevamo avere 18 punti in classifica senza quelli persi nelle ultime due gare”.