Torino, Ventura alza la voce: il tecnico granata sbotta!

Il tecnico del Torino Ventura non ci sta, l'allenatore granata non ha gradito le voci sul futuro e sul possibile successore

“Sono stufo di quello che viene scritto, mi viene da chiedere se viene scritto per destabilizzare, e allora sarebbe deprimente, o tanto per parlare, nel qual caso farebbe parte delle solite regole non scritte del calcio. Non capisco poi se sono piu’ le voci sulla gente che arriva o su me che vado via ma e’ un problema che non mi riguarda, abbiamo altre cose da fare piuttosto che andare dietro alle parole”. Giampiero Ventura, alla vigilia della gara di Udine, non nasconde tutto il suo malcontento per le continue indiscrezioni sul suo futuro.

“Da vecchio cuore granata dico che sarebbe un delitto perfetto se si dovesse buttare via quanto abbiamo fatto in questi anni – continua – Non era facile, nelle condizioni in cui siamo partiti cinque anni fa, riuscire a gettare le basi che ci sono adesso. Chi lavorera’ nel Torino in futuro avra’ il vantaggio di poter contare su in centro sportivo e sul Filadelfia, che fra 12 mesi saranno realta'”. Tante le critiche ricevute in questi mesi dal tecnico granata, che pero’ rivendica con orgoglio quanto fatto alla guida del Toro. “Nel calcio contano i risultati, se vinci sei bello e biondo, se non vinci sei brutto e nero. Ma quando sono arrivato qui, l’obiettivo non era solo il risultato ma anche riacquistare rispetto e dignita’, cose che qui erano sparite. E credo che oggi quelle cose le abbiamo ritrovate, basta andare in giro per l’Italia: non c’e’ tifoso granata che non ringrazi perche’ si sente di nuovo orgoglioso, perche’ ha di nuovo voglia di diventare protagonista”.

La stagione, pero’, e’ stata al di sotto delle aspettative anche se, piu’ che l’ultima battuta d’arresto contro il Sassuolo, a Ventura bruciano i tre punti svaniti nel concitato finale all’Olimpico con la doppietta di Totti sul filo di lana. “Dopo tre vittorie consecutive eravamo arrivati a Roma, dove abbiamo giocato una buona partita. Vincendo contro i giallorossi avremmo potuto puntare al settimo posto e magari anche a qualcosa di piu’, ma purtroppo la storia non si fa con i se e con i ma. Contro il Sassuolo avevamo evidentemente perso qualcosa. Ora ci rimangono tre partite per fare il bilancio e verificare su come dovremo muoverci sul mercato. Bruno Peres? Sarei felicissimo se dovesse rimanere al Torino, perche’ si tratta di un giocatore di livello assoluto”. Infine, per quanto riguarda la gara di domani, “le motivazioni fanno la differenza. Da una parte ci sara’ una squadra che si deve salvare e che lottera’ con la bava alla bocca, dall’altra una squadra che mi auguro possa avere altri obiettivi, oltre ai tre punti. Per questo da qui al termine del campionato troveranno spazio quei giocatori che fin qui hanno giocato meno, i quali avranno l’occasione di dimostrare di meritare una chance, soprattutto in prospettiva futura”. (ITALPRESS).