Il professor Enrico Castellacci, medico della Nazionale, intervistato dalla Rai, ha affrontato la questione relativa allo stato di forma che vanta Francesco Totti e la conseguente eventualità che il Commissario Tecnico Cesare Prandelli lo chiami per far parte della spedizione azzurra ai Mondiali in Brasile del prossimo anno. “Totti ha bluffato sull’anagrafe? Può darsi, è un dubbio che abbiamo avuto in tanti…, ma la sua serietà professionale, la volontà di restare a questi livelli e la preparazione intensa, ha portato tutto a vedere un Totti eccezionale, al di là del valore tecnico che è di valore mondiale. Mondiali in Brasile? Mancano 8 mesi e dovrà vedere il mister a maggio quali saranno le condizioni dei giocatori. Più che 22 giocatori, date le condizioni atmosferiche e ambientali, ci vorranno 22 atleti”. Il responsabile dello staff medico della Nazionale ha spiegato, inoltre, il motivo, per cui Daniele De Rossi è stato costretto ad abbandonare il ritiro: “E’ dovuto tornare a Roma, visto che abbiamo evidenziato una tendinopatia inserzionale dell’adduttore, per cui non era in condizioni di stare con noi. Non è una cosa grave, ma gli avrebbe precluso le prossime partite, soffrendo di un problema alle dita dello stesso piede, abbiamo preferito rimandarlo a Roma dove potrà, con le cure del caso, recuperare velocemente”. Il centrocampista della Roma ha avvertito il fastidio alla fine della partita di sabato sera contro l’Inter: “Sono stato informato subito dai medici della Roma che mi hanno chiesto di valutare la situazione, lo abbiamo fatto in mattinata e abbiamo deciso di far rientrare il ragazzo”. Per quel che concerne le condizioni degli altri Azzurri, Castellacci ha spiegato: “Pasqual ha avuto un trauma alla spalla con una piccola sublussazione, niente di grave e potrà ammortizzare il tutto in questi giorni e resterà con noi. Rossi? L’ho visto e al di là della felicità di rivederlo in azzurro, posso dire che dal punto di vista fisico non al 100% ma le sue condizioni sono discrete”.
Totti ai Mondiali? il medico della Nazionale dice la sua