Traffico di baby calciatori africani: inchiesta dopo la denuncia della Bbc

Un incredibile traffico di calciatori africani minorenni denunciato dalla Bbc, adesso è stata aperta un'inchiesta

La Federazione di calcio del Laos ha avviato un’inchiesta dopo la denuncia della Bbc su un “traffico” di calciatori africani minorenni, costretti a firmare contratti mai rispettati con la squadra Champasak United. “Abbiamo inviato dei rappresentanti sul posto per condurre un’inchiesta approfondita, in particolare intervistando i giocatori”, ha detto alla France presse il segretario generale della Federazione, Xaybandith Rasphone. L’indagine è partita dopo che la Bbc ha raccolto la testimonianza di diversi ragazzini africani accolti dalla Champasak United, della città di Paksé, nel Sud del Laos. Uno di loro, Kesselly Kamara, liberiano di 14 anni, ha raccontato all’emittente britannica che il suo contratto prevedeva un alloggio e uno stipendio, ma di non aver mai ricevuto soldi e di essere stato costretto a dormire “in trenta in una stanza”, con i materassi a terra. Secondo la Bbc, 13 ragazzini sono tornati in Liberia tre mesi fa, dopo che il caso è stato portato all’attenzione della Fifa, mentre altri sei hanno preferito rimanere. Il club ha smentito alla France presse di aver attratto i ragazzi con promesse di un buon stipendio: “Il club non voleva fare altro che aiutare gli africani. Abbiamo lanciato questo programma per consentire loro di studiare nella nostra accademia con un allenatore internazionale”, ha assicurato Ponsawan Siwawong, un funzionario di Champasak Unite. Ponsawan ha detto di poter certificare che i giocatori africani selezionati avevano “tra i 17 e i 20 anni”, che è stato garantito loro cibo e alloggio e una paga di 100 dollari al mese.