La strage dell’Heysel nella finale di Champions a Bruxelles tra Liverpool e Juventus ha scosso il calcio mondiale. In questi giorni è rinata l’Associazione tra i familiari delle vittime dell’Heysel grazie all’impegno dei parenti delle vittime. Andrea Lorentini è uno di questi, ha perso il padre in quella tragedia e ha dichiarato, come riporta il Corriere dello Sport: “più passa il tempo e meno occasioni ci saranno per ricordare ciò che è accaduto, ma la memoria va allenata e se ci sarà bisogno d’intervenire lo faremo, perché non ne posso più di sentire offendere i morti e la memoria dell’Heysel, come quella di mio padre”.
Lorentini ha aggiunto: “In questi ultimi anni con la presidenza di Andrea Agnelli, la Juventus si è posta in maniera diversa verso la tragedia di Bruxelles dopo che per oltre vent’anni ha completamente dimenticato e ignorato quella notte e le famiglie delle vittime. Di questo rendo merito al dottor Agnelli che si è fatto carico di una nuova sensibilità e attenzione verso quella tragedia. L’auspicio è che questo terreno di confronto che si è aperto e la volontà della società bianconera di non considerare più l’Heysel un tabù, ma un pezzo della sua storia, possa portare a una collaborazione fattiva con la nostra Associazione”.