Tragedia di Superga, Belotti e Cairo ricordano il Grande Torino [FOTO]

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    LaPresse/Fabio Ferrari
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Sono passati 70 anni dalla tragedia di Superga, omaggio al Grande Torino con una serata che andrà in scena sabato 4 maggio. Prima lo speciale  a cura della redazione di SportMediaset, dal titolo “Gli Invincibili: il sogno spezzato – 70 anni di passione e orgoglio”, intervistati il Presidente del Torino Urbano Cairo e il Capitano Andrea Belotti. “A 70 anni dalla tragedia di Superga è una responsabilità essere presidente del Torino”, dichiara Urbano Cairo. “Il Grande Torino è stata una squadra assolutamente inarrivabile, fatta da giocatori invincibili, che ha vinto cinque scudetti di fila e che avrebbe probabilmente continuato a vincere”.

“Il ‘Grande Torino’, ai tifosi del Toro – ed agli italiani che non tifavano Torino, ma apprezzavano la squadra – ha regalato un senso di rinascita. Arrivava dopo la Seconda Guerra Mondiale: persa. Era un momento positivo per l’Italia, un momento di ripartenza e di ricostruzione. Il ‘Grande Torino’ ha donato un senso di forza, di bellezza e di qualità incredibile”. “Oggi – conclude Cairo – i tempi sono molto cambiati. E cercare di essere all’altezza di qualcuno che ha fatto cose straordinarie, dà un forte senso di responsabilità”.

Poi parla il capitano Andrea Belotti: “Essere Capitano del Torino è motivo d’orgoglio, soprattutto nella giornata del 4 maggio. Descrivere quello che si prova a Superga è molto difficile, perché si crea una magia particolare”. “Quando arriviamo ci sono sempre migliaia di persone e davanti alla lapide c’è posto per pochissimi. Ma la cosa che colpisce di più è il rispetto e la compostezza di tutti… il religioso silenzio. Leggere i nomi delle 31 vittime, di fronte a tutte quelle persone, è una grande emozione”. “La prima volta – conclude Belotti – è stato nel 2017, lo ricordo come se fosse ieri… e i nomi non li ho letti: li ho proprio urlati. Volevo che mi sentissero fin lassù, nel cielo”. 

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