Vince ancora la Juventus, impegnata nel terzo anticipo della 13^ giornata di Serie A, allo Stadium, contro il Pescara: 3-0 il risultato finale di una partita che, praticamente, non ha mai avuto storia. Vero è che il vantaggio è arrivato dopo abbondante mezz’ora ma, in generale, l’esito della sfida non è parso mai, minimamente, in bilico. Il primo goal è arrivato al 36′ grazie a Khedira, abile ad incunearsi nell’area di rigore avversaria e, con grande precisione, approfittare dell’assist di Mandzukic. Un favore che poi, al 63′, il tedesco ha più o meno ricambiato anche se il suo, più che altro, è sembrato un tiro abilmente deviato, sotto misura, dal centravanti. Il tris è stato firmato da Hernanes che, dopo averci provato più volte, alla terza occasione, quando l’orologio segnava il 69′, ha bucato la porta difesa da Bizzarri con un gran bel tiro dalla distanza. La compagine guidata da Allegri in poche parole, ha dominato la sfida dal primo all’ultimo minuto, non mollando ma la presa sul match, neppure sul 3-0.

E, tra le altre cose, il tecnico toscano, a dieci minuti dal termine, ha anche concesso l’esordio al giovanissimo Moises Kean: è il primo classe 2000 a giocare nel campionato di Serie A. Per quel che riguarda il Pescara, nel primo tempo ha cercato di opporre resistenza, mettendola sul piano fisico ed atletico. La squadra di Oddo, però, non ha retto più di tanto, crollando letteralmente sotto i colpi degli avversari. E ci si continua interrogare sui criteri con i quali, la scorsa estate, la dirigenza abruzzese ha costruito una squadra sempre più a fondo classifica: 5 punti in 13 partite, bottino inammissibile. Sale invece a quota 33 la Juventus, in attesa di capire cosa farà la Roma che, domani pomeriggio, se la vedrà con l’Atalanta.






















