Turchia, i tifosi rifiutano il minuto di silenzio per la strage di Ankara

A chiedere un minuto di silenzio erano stati i calciatori della nazionale turca e di quella islandese, ma i tifosi hanno intonato cori durante il minuto

I tifosi della nazionale di calcio della Turchia si sono rifiutati di osservare un minuto di silenzio per le vittime del massacro di sabato ad Ankara, dove almeno 97 persone hanno perso la vita in seguito a un duplice attentato contro quella che sarebbe dovuta essere una marcia pacifista per chiedere la fine degli scontri tra il Pkk e l’esercito. A chiedere un minuto di silenzio erano stati i calciatori della nazionale turca e di quella islandese, che si sono sfidate per la qualificazione a Uefa Euro 2016. Ma i tifosi hanno fischiato, intonato slogan anti islamici, urlato ‘Allah-u Akbar’ e ”I martiri sono immortali, la nostra terra è indivisibile”. Per la cronaca, la Turchia ha vinto 1-0 la partita con l’Islanda e si è aggiudicata la qualificazione a Euro 2016.