Tutti contro il Milan. Il day after della sconfitta rossonera contro la Lazio sembra essere tratto da un film, uno di quei disastri planetari nei quali un eroe (Montella in questo caso) si trova a dover salvare da solo il mondo da una catastrofe. Stampa e tifosi uniti nel massacrare il Milan, come se una sconfitta potesse cambiare l’esito dell’intera stagione, come se il mercato faraonico si debba adesso giudicare da questa debacle. Qualcuno pensava forse che il Milan potesse finire il campionato senza sconfitte? Certo, ieri la Lazio ha dominato, ma ci sta. Il Milan sta costruendo, deve trovare intesa e gioco, una crescita che sarà costante.

Montella sta lavorando ad un nuovo modulo, più solido, con la difesa a tre. E’ giusto che lo faccia, come è giusto che venga lasciato lavorare. Il Milan era atteso al varco, sembrava quasi che dopo un’ottima serie di vittorie si attendesse con ansia la sconfitta rossonera per dare addosso a Bonucci, Montella e soci. Ricordiamo inoltre che il Milan ha 6 punti in 3 gare, non un flop insomma. Inoltre a parziale giustificazione dei rossoneri ci sono anche le assenze pesanti di ieri all’Olimpico. Kalinic e Bonaventura non erano al meglio ed hanno giocato uno spezzone di gara, mancavano Conti e Romagnoli, due tasselli fondamentali della difesa. La stagione è lunghissima ed i rossoneri avranno tempo per riscattarsi, uno scossone del genere farà di certo bene alla squadra che avrà nelle prossime giornate una gran voglia di rivalsa. Infine va detto che in casa della Lazio si può perdere, il Milan non è certo crollato sul campo della ‘Longobarda’…