Dopo la sconfitta interna con la Roma e il pari di Marassi contro il Genoa, il Bologna riparte dalla Dacia Arena e da quel rigore sbagliato in extremis da Sansone: “E’ stato il primo ad essere dispiaciuto – assicura alla vigilia Emilio De Leo – ma noi non colpevolizziamo mai un giocatore per un errore tecnico. Dobbiamo essere più concreti in generale ma fa tutto parte del nostro processo di crescita”. Per quanto riguarda domani, “l’Udinese è una squadra compatta che difende bene, hanno grande fisicità. Sappiamo quello che ci aspetta, dobbiamo farci trovare pronti e controbattere colpo su colpo cercando di mantenere sempre la nostra idea di calcio”. “I punti che abbiamo perso in queste due partite abbiamo meritato di perderli, proveremo a riprenderli nelle prossime partite – dice dal canto suo l’altro collaboratore di Mihajlovic, Miroslav Tanjga – Nelle ultime due partite i ragazzi non mi sono sembrati stanchi, certamente faremo dei cambi ma sono tutti mentalmente e fisicamente pronti. Danilo? Tornerà tra i convocati”.
In conferenza stampa anche il secondo portiere Angelo Da Costa. “Sicuramente serve più attenzione ma non possiamo pensare solo ai punti, ricordo che abbiamo fatto prestazioni importanti. La cosa fondamentale è non cambiare la nostra mentalità. Rispetto a prima c’è la consapevolezza di poter vincere ogni partita, anche in allenamento nessuno vuole perdere la partitella. Abbiamo rispetto di tutti ma paura di nessuno, dovunque andremo proveremo a fare risultato”. Da Costa garantisce che “tutti i giocatori sono molto fieri di fare parte di un grande club come il Bologna. C’è un rispetto enorme tra di noi, sono qui da sei anni e questo è il gruppo più bello”.