Udinese, Delneri in conferenza stampa carica i suoi: puntiamo sulle nostre certezze

CONFERENZA STAMPA DELNERI – Dopo un avvio di stagione davvero difficile, nell’ultimo mese e mezzo l’Udinese ha iniziato a raccogliere punti e ottime prestazioni sul terreno di gioco. Dopo l’esonero di Beppe Iachini, sulla panchina dei friulani si è accomodato una vecchia volpe come Luigi Delneri, che ha riportato l’entusiasmo in una piazza in crisi d’identità. Domani l’ex tecnico di Chievo e Juventus proverà a rendere la vita difficile ad un Napoli che potrebbe essere distratto dall’imminente impegno in Champions. Intanto Delneri ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia, partendo proprio dagli avversari di domani: “Con la Juve volevo prestazione e risultato. Spero domani che il risultato sia

LaPresse/Gerardo Cafaro
LaPresse/Gerardo Cafaro

diverso da quello. Ci siamo preparati bene contro una squadra costruita per fare bene sia in Serie A che in Champions. Obiettivi opposti ai nostri. Dobbiamo trovare la continuità giusta. I ragazzi si sono allenati bene e come approccio alla partita mi aspetto grande attenzione. Con molti giocatori in Nazionale abbiamo avuto qualche problema, così come il Napoli. Peccato per l’interruzione in un momento positivo. Voglio intensità, lavoro e voglia di fare anche contro il Napoli. La cosa importante – ha sottolineato Delneriè non svilire le nostre qualità facendo attenzione alle peculiarità dell’avversario. Loro ci daranno grandi difficoltà che dovremo affrontare con il gruppo e il gioco di squadra. Dobbiamo giocare come sappiamo, non alterando le nostre certezze”.

CONFERENZA STAMPA DELNERI – Poi l’allenatore dell’Udinese fa il punto della situazione sulla propria squadra: “Dobbiamo recuperare i giocatori importanti come Hallfredsson e Penaranda. Quest’ultimo deve lavorare per migliorare sia sul piano tecnico-tattico e fisico. Finora con lui ho avuto modo di lavorare pochissimo. Torneranno con il Cagliari. Jankto? Ha recuperato e sta bene così come Badu. Al miglioramento non c’è mai limite. Il bello del calcio è che si può crescere ancora perché non esiste una partita uguale ad un’altra. Dobbiamo dare tutto, puntando sulle nostre certezze. Quella assoluta è il gruppo, con la squadra che gioca intensamente aiutandosi. Danilo e Felipe? Stanno dando molto, è anni che sono qua e sanno

Zapata (LaPresse/Valter Parisotto)
Zapata (LaPresse/Valter Parisotto)

l’importanza dell’Udinese. Danilo ha sempre giocato bene, anche in periodi in cui si può far qualcosa di meno”. Infine Delneri affronta l’argomento Zapata, che domani sfiderà la squadra che detiene il suo cartellino, e nella quale potrebbe tornare molto presto: “E’ stato stimolato molto anche sul piano mediatico. Duvan domani giocherà al massimo delle loro potenzialità, così come tutti gli altri. Senza pensare al mercato che oggi è un grande disturbo. Lo accetto ma non mi piace. Zapata è un ragazzo maturo e pensa solo a sputare sangue e sudore per la maglia che indossa. A prescindere dalle chiacchiere. Questo è un motivo d’orgoglio per se stessi e per lo stesso club”.